antipasto

Crackers senza glutine con semi

Oggi ricetta super veloce per crackers e qualche aggiornamento… Sono giorni intensi e pieni di produttività positiva. Finalmente il 2016 ha riportato energia e amore (e coraggio!) per nuovi progetti che per una volta non seguiranno solo le passioni “casalinghe” ma che svilupperanno, o almeno tenteranno di farlo, aiuti per piccoli pazienti e i loro genitori. Rimango scaramanticamente ermetica ma spero di potervi aggiornare al più presto 🙂 Ricetta adattata da qui. Dosi per due teglie di crackers. Accendere il forno a 180 gradi. In una terrina mescolare 300 gr di farina di mandorle, un cucchiaino di sale, due uova, due cucchiai di olio di semi (mais o girasole a preferenza) e due manciate abbondanti di semi misti (sesamo, chia, girasole e lino). Impastare fino ad avere un composto omogeneo, dividere l’impasto in due. Stendere con un mattarello una metà dell’impasto tra due fogli di carta da forno. Tracciare le linee…

Ketchup fai da te

E’ circa un mese che porto con me a casa il portatile con il progetto di scrivere il mio articolo, per il quale ho le foto pronte da almeno due mesi. Un ketchup fai da te, ricetta aperitivosa di Irene ma che lei non ha mai postato, e una versione di polpette veg davvero gustose, che pubblicherò la settimana prossima, giuro! Poi ho preso la decisione di cercare una ragazza au pair. E ovviamente anche qui centra Irene, che da quando ci conosciamo, fa da stimolo e da specchio, per imparare a guardarsi dentro. E così il portatile l’ho aperto si, ma per leggere decine di profili di giovani ragazze pronte per partire per un esperienza all’estero. Dopo numerose candidate, e tanto tempo impiegato a leggere leggere e leggere, siamo arrivati ad una rosa di poche prescelte. Il fatto è che voglio già bene a tutte loro (almeno tre) e non so come farò…

Tartufo bianco: 2 idee veloci

Vi scrivo dopo due giorni di amici a casa e una minigita fuoriporta per tentare di non far sedimentare troppo i bagordi… Per chi è di Milano (e dintorni) e non ha fiato-voglia di mettersi in un classiso percorso tra i boschi è un buon compromesso per una mezza giornata di aria buona. L’anello di Olcio. E’ una minipasseggiata di qualche km, ben segnalata, che si percorre con cane anziano e seienne al seguito in circa un’ora. Si snoda tra il paese, tratti di sentieri e mulattiere. Avevo la nikon ma con l’ottica da 50 quindi particolari belli ma paesaggi mica troppo, quelli decisamente più presentabili su instagram grazie all’iphone 🙂 Venendo alle ricette, in realtà non erano programmate per il blog, ma in casa sono piaciute così tanto che ho deciso di postarle comunque e in effetti possono essere un modo per gustarsi in 4 su due…

Un tegamino di affari miei e cavolo rosso saltato

Mentre scrivo queste righe dovrei in realtà mettere insieme la poca voglia residua che ho e ascoltarmi un corso di aggiornamento collegandomi al portale dell’ospedale. A seguire dovrei fare esercizio, a seguire dovrei preparare la cena, a seguire dovrei mettermi a leggere un bel romanzo anzichè lobotomizzarmi su netflix… l’avete capito no? Direi che i tempi sono maturi per addestrare me stessa a un pò di autodisciplina e forza di volontà. Si, ho smesso di fumare; si, non mi abbuffo di dolci; si, contengo l’ira (almeno mediamente), ecco eccetera eccetera…. però DEVO fare quel passo in più, sento di averne bisogno. Non ho ben capito cosa continui a bruciare sotto eppure so che devo farlo, ma sarà davvero un modo di volermi bene e migliorare oppure è solo il bisogno di mettermi alla prova sull’unico vero banco che ho sempre fallito, la costanza? Quella vera, prolungata nel tempo che vada…

Insalata di funghi champignon

Vi ho mai detto quanto mi sia piaciuto cambiare cellulare? e quanto mi sia piaciuto che il mio cloud e Itunes riuscissero a comunicare tra loro come Michael Douglas e Kathleen Turner nella guerra dei Roses? ah! Le meraviglie della tecnologia e dei multipli backup che non ti ho chiesto di salvare….. Prego gli affiliati Android di evitare ogni commento – evidentemente superfluo. Ma per fortuna ora che è domenica mattina posso finalmente tornare a bere il mio amato caffè americano. Brodaglia odiata dai più, ma necessaria al buon funzionamento di ogni mio rapporto (backup del mio iphone compreso) poiché: Tornando alla ricetta, adoro i funghi, da sempre, anche quelli meno nobili come gli champignon. Trovo che crudi nella loro semplicità con olio, pepe e sale siano ottimi ma in questa ricetta di insalata, trovata su Elle più di un anno fa, trovo lo siano ancora di più. La riporto…

Fagioli bianchi di spagna, zucca, semi di girasole tostati e miglio

Dopo il menù settimanale di Irene, dovrebbe arrivare anche il mio, ma non oggi. Prima di postarvi la mia settimana tipo, ho deciso di pubblicare un paio di ricette salvacena che ho testato recentemente in preda all’improvvisazione. Si, perchè io non sono mai stata una che pianifica. Alla domanda di mia madre: “cosa vuoi per cena domani?” non sono mai riuscita a rispondere. Perchè domani è domani, c’è tempo no? Poi sono diventata mamma. Ed è cambiato tutto. Per necessità, o forse perchè ne ho scoperto la comodità, ho iniziato a pianificare. E sì, anche a scrivere un menù settimanale. Perchè quando una pancia di bambino chiede cibo, non c’è scusa che tenga! Deve esserci pronto. E voi sapete bene che, per fare un esempio come un altro, i fagioli vogliono almeno un’ora di cottura! Sull’onda della comodità della pianificazione, ogni tanto mi capita di venir investita da un raptus…

Capperi! Una crema per due versioni

Ultimamente questi capperi li ho proprio riscoperti e quindi ora dovrete avere pazienza e sopportarne ancora un’altra ricetta. Mettere le uova in un pentolino con acqua fredda e metterlo sul fuoco, appena giunto a bollore, coprire e rimuovere dal fuoco e far partire un timer di 11 minuti. Una volta scaduti gli undici minuti far raffreddare le uova in una bacinella con acqua fredda e ghiaccio e procedere alla loro sbucciatura. Una volta pronte, tagliarle a metà e rimuovere il tuorlo. Nel frullatore unire i tuorli, una manciata di capperi sotto sale sciacquati, qualche cucchiaio di maionese, un pizzico di sale e del curry verde. Ed ora l’ardua scelta: o riempire le uova e guarnire con semi oppure (questa la mia preferita) su pane insieme a qualche foglia di menta.

Insalata di quinoa, grano saraceno e miglio con pomodorini colorati, ricotta e basilico

Hi guys! How are you? E sono già passate tre settimane dall’inizio della mia avventura californiana 🙂 Sono a Palo Alto, capitale della silicon valley, ospite di Carla, proprietaria di Café Venetia. Io e il mio team ci siamo occupati per lei della comunicazione: dal disegno del marchio, fino alla realizzazione di immagini fotografiche. Ma questa è un’altra storia! Torniamo alla California!!! Volete sapere cosa mi ha più sorpreso qui? La luce: tanta, tanta, tanta luce brillante e vibrante!  E poi ce nè un’altra: frutta, verdura e cereali con bellissime varianti di colore. Superato l’impulso di pensare ad una ricetta per ciascuna di queste bellissime verdure, ecco il soggetto prescelto trovato con somma felicità al mercato (non senza la mia valida aiutante!!!): pomodorini di colori diversi!!!!! Qualche giorno prima da Whole Foods Market avevo trovato una miscela di quinoa bianco e nero, grano saraceno e miglio. Appena comprati i pomodorini,…

Pasta brise integrale con asparagi, cipolle e tofu

Aloaaaaa!!!! Per oggi una ricetta border line. Nel senso che la dovevo postare ancora un mese fa perchè ormai siamo a fine stagione per gli asparagi, ma avevo perso gli scatti. Però che non si dica in giro che sono disordinata eh! non è vero!!!!! Si tratta di una pasta brise integrale con una guarnizione di asparagi, cipolle e tofu saltati in padella. Per la pasta brise ho usato 200 g di farina integrale, 70 g circa di olio e un po’ di acqua fredda (quanto basta per amalgamare un po’ l’impasto, senza renderlo elastico). Per la pasta brise prima mescolare la farina all’olio, e solo poi aggiungere un filo di acqua fredda.  Per la farcitura ho spadellato una cipolla rossa tagliata a fette, qualche asparago tagliato a pezzetti e del tofu. Il tutto profumato da foglioline di basilico e condito con olio e sale. Dopo aver steso la pasta…

Bruschetta di formaggio e pesto di pistacchi

Ieri sono successi una serie di eventi rari: il maratoneta ha accompagnato la peste all’asilo, io mi sono vestita con calma e, udite udite, ho messo i tacchi. Niente di sconvolgente per carità, un paio di zeppe estive beige e corda. Peccato che siccome disintegro alla velocità della luce le ballerine queste zeppe avessero 3 anni e fossero praticamente nuove, credo di averle messe 5 volte in tutto. Ora arrivo al punto: nonostante fossero quasi nuove ieri si sono rotte, ed ecco che il mondo si è aperto: non si sono rotte per usura o maltrattamento ma per vecchiaia, perchè dopo 3 anni la colla ha avuto tutto il diritto di cedere. E in un lampo è arrivata la metafora di quello che sono stata fino a non molto tempo fa: un armadio pieno di belle cose che pero’ per disagio rimanevano a prendere polvere. Oggi, nemmeno a dirlo, ho…

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