Orecchiette col cavolfiore viola

Quando pubblico sporadicamente sul blog, come in questo periodo, iniziare un articolo è sempre difficile. E’ un po’ come rompere il ghiaccio di un lungo silenzio. Da dove iniziare? Con quali argomenti? Può una pasta col cavolo, da sola, esser sufficiente per intavolare un allegro racconto?

E allora metto da parte la timidezza, mi butto e vi racconto di questo 2017 iniziato con tanta voglia di fare. Quelli passati sono stati giorni di raccolto, se così li possiamo chiamare. Ho messo insieme tutti i lavori e i progetti fotografici di food e li ho organizzati in un sito: www.castiglionifoodphotography.com che è finalmente andato online. Devo dirvi che è stata una bella soddisfazione. E vederlo, con tutti i lavori fatti da me e Paolo, mi sta caricando, con tanta voglia di portare avanti nuovi progetti e sperimentazioni.

E poi, mi sono resa conto che sono proprio appassionata di nutrizione. Non scherzo se vi dico che in questi giorni mi è presa la voglia di seguire qualche corso a riguardo. Mi sono persino chiesta: ma perchè non ho fatto la nutrizionista? Dopo molti anni di letture, e una crisi di autostima da blogger del tipo: “ma chi sono io per parlare di cucina?”, ho realizzato che i contributi per un’alimentazione consapevole non bastano mai. Non sarò certo un “Cracco” in cucina, ma qualcosa da dire ce l’ho anche io!

Perciò, dissipati i dubbi se pubblicare o meno una banale pasta col cavolo, eccovi sua maestà il cavolfiore viola:

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sua maestà il cavolfiore viola, tra le mani della nostra dolce aupair

Fotograficamente meraviglioso, deve il suo colore agli antociani, prodotti del metabolismo secondario delle piante, responsabili del colore di tutta la frutta rossa, viola e blu (Gasp, e pensare che milioni di anni fa ho dato una tesi sulla produzione di antociani in colture cellulari di daucus carota!!!!). Gli antociani hanno proprietà antiossidanti e antiradicaliche e per questo sono un toccasana per la salute. Il cavolfiore poi, re dell’inverno, è un ortaggio depurativo e remineralizzante. Insomma, non può mancare. Ditelo alla rockstar di famiglia che storce il naso appena ne sente l’odore. Per fortuna il piccolo di casa per ora adora prenderlo in mano, schiacciarlo e ficcarselo in bocca con grande entusiasmo!!! Ecco la ricetta di casa nostra:

INGREDIENTI:

un cavolfiore punk

olio evo

uno spicchio di aglio

orecchiette

PROCEDIMENTO:

Far cuocere in abbondante acqua salata il cavolo tagliato a pezzetti, e le orecchiette. A parte soffriggere uno spicchio di aglio in un po’ di olio extravergine di oliva. A cottura ultimata della pasta, scolare e spadellare la pasta nell’olio profumato di aglio per qualche minuto. Servire.

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3 Comments

  1. avatar

    Non ho mai visto un cavolfiore viola. Stupendo. Si aggiudica anche perfetto per decorazioni.Mi piace moltissimo, una bella idea per abbellire il nostro buffet di colazione nel nostro hotel plan de corones. Complimenti per questa nuova idea e anche soprattutto per la ricetta molto particolare, La proverò senzaltro.

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